Riot Grrrl, trent’anni dopo: punk, attivismo e rappresentazione nella musica
Nei primi anni Novanta, le Riot grrrl irrompono nella scena punk di Olympia (USA) e trasformano la musica in un veicolo di attivismo femminista, introducendo per la prima volta temi di genere in un mondo fino ad allora di quasi esclusiva rappresentanza maschile.
Il panel nasce da una lettura sociologica e culturale di quel fenomeno a partire dal progetto di ricerca Women in Music, promosso da SAE Institute. Un confronto tra accademia, giornalismo e pratica artistica che affronta la trasformazione del rapporto con la musica, con il corpo e con l’estetica come terreno politico.
L’eredità delle Riot Grrrl può ancora offrire strumenti di sovversione a chi resta ai margini?
Con:
Alessandra Micalizzi – Direttrice del centro di ricerca in Digital Humanties, Università Pegaso; Giulia Franceschini – Ricercatrice indipendente, Communication Officer, SAE Institute; Federica Mochi – giornalista presso AdnKronos; Camilla PNK – artista e Alumna SAE Institute
Modera:
Elena Palmeri – giornalista presso Rockol

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